REGGIO EMILIA – C’era anche Reggio Emilia a Tbilisi, sulle pedane dei mondiali master di scherma che si sono disputati al Hualing Plaza Center della Capitale della Georgia. A rappresentare la nostra città e il nostro paese sono stati Fabrizia Alessandrini, Caterina Franchi, Denis Antonioli e Gabriele Vincenzi. I fantastici quattro dell’Ama Koala sono stati infatti convocati dalla Federazione Italiana Scherma per gareggiare nella prestigiosa rassegna internazionale. Gli atleti reggiani hanno fatto parte della spedizione degli 87 schermidori azzurri. Nei nove giorni di gara della competizione iridata si sono confrontati i migliori over 40 del mondo, nei tornei di spada, sciabola e fioretto, tra esperienza, tecnica e tanta determinazione.
Nella spada femminile, Fabrizia Alessandrini ha chiuso al ventesimo posto nella categoria Over 60. Nella spada maschile, Denis Antonioli si è classificato ventitreesimo nella categoria over 70 mentre Gabriele Vincenzi si è fermato all’ottantanovesimo posto della categoria over 50. Caterina Franchi ha gareggiato nel torneo di sciabola femminile classificandosi al ventiduesimo posto della classifica iridata della categoria over 40.
Con orgoglio e determinazione, Alessandrini, Antonioli, Franchi e Vincenzi hanno contribuito a portare i colori di Reggio Emilia e dell’Ama Koala su un palcoscenico di grandissimo prestigio. L’Italia si è confermata ai vertici del movimento master, conquistando un bottino di 21 medaglie, tra le prove individuali e a squadre (quattro ori, sette argenti e dieci bronzi).
Per i quattro atleti reggiani, la partecipazione ai mondiali ha rappresentato una tappa importante del loro percorso agonistico, il massimo riconoscimento per l’impegno e i risultati ottenuti durante la stagione. Una esperienza arricchita dall’emozione di condividere la trasferta con gli altri componenti della squadra azzurra e dalla possibilità di confrontarsi con avversari provenienti da tutto il mondo. Una grande soddisfazione anche per tutto lo staff dell’Ama Koala di Reggio Emilia che ha visto ben quattro atleti competere ai più alti livelli del movimento e un premio per il lavoro svolto ogni giorno con passione e costanza sulle pedane di via Melato.








