REGGIO EMILIA – Cinque discipline: scherma, corsa a ostacoli, nuoto, corsa e tiro con la pistola laser. Tre società sportive insieme affichè anche a Reggio si possa praticare il pentathlon moderno: Reggiana Nuoto, Self Atletica e poi la Scherma Koala. Il club degli ex pentatleti Massimo Bertacchini e Fabrizia Alessandrini è affiliato alla federazione dal 1997: “Mia figlia ha praticato pentathlon ad alti livelli, poi abbiamo trovato Sara che in questi ultimi anni si è appassionata: questo ha fatto sì che potessimo strutturarci in maniera diversa oltre al fatto che dopo Parigi il pentathlon è cambiato, perchè non c’è più l’equitazione’ dice il maestro dell’Ama Scherma Koala Massimo Bertacchini.

Sara Rozzi
Sara è Sara Rozzi, classe 2011, futura studentessa del Liceo Matilde di Canossa. E’ cresciuta sportivamente nelle vasche della Reggiana Nuoto, poi ha incontrato il pentathlon. In due anni ha ottenuto ottimi piazzamenti, è stata convocata ai raduni della nazionale giovanile, si è qualificata agli europei di categoria, ha vinto la medaglia d’argento ai nazionali di una specialità simile al pentathlon che è il Triathle. “Il nuoto è la disciplina che mi piace di più – ci racconta Sara -. Poi nella scherma con Max mi diverto molto. Facendo diversi sport ho potuto conoscere diverse persone”.
Sono una decina al momento i ragazzi della squadra di pentathlon dell’Ama Scherma Koala. Da una parte stanno arrivando le medaglie, oltre a quelle di Sara ad esempio l’argento della squadra Under 13 ai nazionali di categoria, dall’altra Reggio sta investendo sempre di più nelle strutture. “I piccoli che si sono avvicinati a questa disciplina la ritengono divertentissima – dice Bertacchini -. Sparare sul bersaglio con il laser, con la luce che si accende, fare le gare a chi riesce a chiudere per primo i cinque colpi e poi partire di corsa li fa correre e allenare con un grande divertimento“.

La squadra Under13 di pentathlon dell’Ama Scherma Koala
L’esempio da seguire è proprio quello di questa ragazza, che riesce a far convivere l’impegno per scuola e per lo sport con la spensieratezza dei suoi anni: “Bisogna essere molto organizzati – dice Sara -. Per fortuna però le società mi hanno dato un grande aiuto e siamo riusciti a incastrare tutti gli allenamenti così mi resta tempo per lo studio e per gli amici. Sono contenta perchè sono riuscita ad organizzarmi bene quest’anno”.

Sara Rozzi











