SANT’ILARIO (Reggio Emilia) – In 20 giorni, è evasa ben cinque volte: due dai domiciliari e tre dalla comunità dove era stata collocata.
L’atteggiamento trasgressivo della 14enne è stato reiterato anche all’interno della comunità stessa da dove è evasa due ore dopo l’arrivo e nei due giorni successivi rubando, peraltro, anche una scheda telefonica. Per questi motivi, la Corte d’appello di Bologna ha aggravato la misura disponendo per lei il “trasloco” in un carcere minorile. Il provvedimento è stato eseguito ieri dai carabinieri.
La prima evasione a fine aprile, quando la minore, ai domiciliari per una condanna a 8 mesi per rapina impropria, si era allontanata da casa portando con sé propri effetti personali per raggiungere il fidanzato in un’altra regione, rientrando a casa solo per l’intervento dei carabinieri.
Una settimana dopo era evasa per andare a mangiare una pizza, abbandonando peraltro in strada la sorellina di pochi anni che, in lacrime, era stata rintracciata in strada da sola dai militari. Per questi fatti la Corte d’appello ha inasprito il provvedimento cautelativo nei suoi confronti, disponendo la misura del collocamento in comunità. Misura che non è bastata, come detto, poiché in due giorni la minore è evasa tre volte: la stesse Corte ha, pertanto, deciso per l’accompagnamento in carcere.








