REGGIO EMILIA – Dal 1° ottobre l’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia ha avviato la prima fase operativa degli ambulatori delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT). La misura rientra nel percorso di riassetto dell’assistenza territoriale e mette in rete i medici di famiglia per garantire una presenza medica aggiuntiva all’interno delle Case della Comunità della provincia.
Il servizio si rivolge ai cittadini con problemi di salute non urgenti ma che non possono attendere il rientro del proprio medico curante — come febbre, infezioni stagionali, disturbi gastrointestinali lievi, certificati di continuazione della malattia o prescrizioni indifferibili. Gli ambulatori AFT non gestiscono le emergenze sanitarie, per le quali occorre chiamare il 112.
Gli undici ambulatori già attivi coprono l’intero territorio provinciale: Reggio Emilia (Reggio Centro), Albinea, Guastalla, San Martino in Rio, Carpineti, Castelnovo Monti, Villa Minozzo, Montecchio Emilia, San Polo, Roteglia e Scandiano. L’attività è prevista di norma dalle 8 alle 20, ma in alcune sedi a Guastalla, Castelnovo Monti, Montecchio e Scandiano, sono sempre aperti, 24 ore al giorno dal lunedì alla domenica.
Prima di recarsi di persona, è consigliato contattare la Centrale Telefonica Unica per le Cure Non Urgenti al numero 0522 290001 (attiva h24) per ricevere l’indicazione della sede dove rivolgersi e dell’orario migliore. La prestazione è gratuita per chi ha l’assistenza sanitaria in Emilia-Romagna, mentre per i residenti fuori regione è previsto un ticket di 20 euro. Tutti i dettagli sono consultabili sul sito www.ausl.re.it/aft.







