REGGIO EMILIA – In provincia di Reggio nel 2024 furono rilasciati 421 permessi per costruire abitazioni residenziali. Il dato fece registrare un aumento del 21 per cento rispetto all’anno precedente. Nel 2025 il trend crescente si è confermato con un ulteriore 10 per cento. La conseguenza è stata l’impennata di compravendite. Nel settore residenziale l’anno scorso a Reggio sono state 7458 cioè l’8,3 per cento in più del 2024. la crescita è leggermente più marcata a Reggio città rispetto alla provincia. I mesi migliori sono i primi nove dell’anno scorso mentre l’ultimo trimestre ha fatto registrare sì una crescita ma soltanto del 3 per cento, cosa che induce a parecchia prudenza sul 2026.
Secondo l’osservatorio dell’ance che raccoglie i numeri di tutti i costruttori edili della regione, l’accessibilità all’acquisto della prima casa a Reggio è appena al di sotto della soglia critica mentre l’accessibilità all’affitto è ancora considerata sostenibile. Ciò non significa che ci sia un numero sufficiente di immobili da dedicare alla locazione, ma testimonia che la maggior parte di chi li cerca, ha le risorse per pagare le pigioni. Interessante il dato che riguarda il numero delle imprese costruttrici. Reggio è terza in regione con 7505 aziende ma la dimensione media è di soli 2 addetti per ditta. Pare dunque continuare il fenomeno dell’apertura di partite Iva senza che dietro a tale scelta ci sia un’impresa strutturata.
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