REGGIO EMILIA – Il caldo sempre più intenso, la vegetazione molto secca e l’aumento della presenza di persone nei boschi, portano a un aumento dell’allerta incendi. Per garantire una maggiore sicurezza è stata, così, estesa la fase di preallarme (con codice Arancione) fino a domenica 23 agosto, emanata dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile su tutto il territorio emiliano-romagnolo.
Per Ferragosto, Vigili del fuoco e Carabinieri forestali garantiranno la loro presenza sul territorio affiancati dai tanti volontari di Protezione civile presenti con squadre di avvistamento su percorsi mobili e punti fissi. La prevenzione resta, però, fondamentale: un mozzicone di sigaretta abbandonato, l’utilizzo di strumenti da lavoro in grado di generare faville, una fiamma lasciata incustodita, un fuoco spento o acceso senza le dovute precauzioni, possono trasformarsi in pochi minuti in un incendio, con conseguenze anche gravi per l’ambiente e le persone. La maggior parte degli incendi boschivi, infatti, non ha origine naturale, ma è legata a comportamenti imprudenti o a disattenzioni che possono essere evitati.
Dall’inizio di luglio ai primi di agosto sono stati oltre 220 gli eventi che hanno riguardato l’Emilia-Romagna: nella nostra provincia ha interessato quasi 100 ettari di bosco l’incendio sviluppatosi il 6 agosto a Vedriano nel Comune di Canossa: un’emergenza durata diversi giorni e che aveva portato all’evacuazione di alcune abitazioni.
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