REGGIO EMILIA – Si riaccendono i motori di Estate popolare, il cartellone di 120 iniziative a cielo aperto che fino alla fine di ottobre abita 14 quartieri con spettacoli, performance, residenze d’artista, laboratori creativi e sportivi. Questa settimana, dopo la pausa di agosto, riparte la settima edizione della rassegna diffusa, completamente gratuita e pensata per un pubblico di tutte le età.
Giovedì 3 settembre alle 20.45 il Cinemobile, piccolo cinema itinerante, arriva in piazza Leo Valiani a Villa Sesso con la proiezione di Sing Street, una commedia musicale del 2016 scritta e diretta da John Carney, ambientata nella Dublino degli anni Ottanta. Conor ha 16 anni, scrive canzoni e sogna un futuro diverso. Per conquistare Raphina decide di fondare una band: tra musica, amicizia e primi amori, troverà un coraggio che non pensava di avere. Una proposta di Arci Reggio Emilia, Circolo Arci Picnic e Associazione 5T in collaborazione con Collettivo Tredici e Polisportiva Pegaso di Villa Sesso. Dalle 18.30, gnocco fritto in piazza. Il Cinemobile farà tappa il 9 settembre anche a Santa Croce, dove la prossima settimana è atteso il ritorno a Reggio dell’artista Alessandro Lucci, in residenza nel quartiere con Beati voi, un intervento di teatro sociale che coinvolgerà abitanti e luoghi nevralgici del territorio. Il percorso si conclude in festa domenica 19 con il concerto itinerante della Banda di Quartiere. Da segnalare, a Villa Sesso, il 12 settembre il laboratorio di disegno Tutti giù per terra e lo spettacolo di burattini Il pappagallo della contessa della compagnia Zanubrio Marionette. Tornano anche i laboratori di musica per ragazze e ragazzi (Percussioni con Massimo De Matteis l’11 settembre a Villa Sesso, e Musica elettronica con Dj Rocca il 17 a Santa Croce). Domenica 26 settembre tutti in centro per il gran finale con la parata degli Ottoni matildici da via Monte San Michele al Parco Santa Maria, in collaborazione con BFest e Via Roma Zero.
Dalla prossima settimana si riaccende anche il Sottoponte di via Turri, con gli spettacoli Zodiacos, seconda parte – La freccia / Il periodo dei ciliegi (mercoledì 9 settembre) ed Eves (giovedì 17) della compagnia Natiscalzi DT, produzione Cinqueminuti, a cui si affiancheranno due proiezioni di Dance Film, selezione di pellicole internazionali sulla danza. Le serate, inserite nel cartellone di Estate Sottoponte, sono curate da Associazione Culturale Cinqueminuti / R.A.D. Rete Artistica Danza insieme a Casa d’Altri / Binario49. Per arrivare a ottobre con i laboratori di Capoeira a cura di Eta Move e di Danza urbana a cura di Natiscalzi DT.
“La crescita di Estate popolare con una programmazione più ricca e più estesa – spiega Lanfranco de Franco, vicesindaco di Reggio Emilia con delega alla Casa e ai Lavori pubblici – è la dimostrazione di come la cultura diffusa e accessibile sia uno strumento potente di relazione, democrazia, arricchimento educativo e sociale. Continuiamo a dialogare e progettare insieme a tante organizzazioni della città, che per tutta l’estate diffondono arte e cultura attraverso le “piazza creative” dei quartieri di edilizia residenziale pubblica. In un tempo di profonde trasformazioni, Estate popolare agisce come un potente catalizzatore di coesione sociale, trasformando gli spazi, favorendo connessioni intergenerazionali e interculturali, stimolando il senso di appartenenza attraverso processi creativi”.
“La cultura è uno straordinario strumento di relazione – afferma Federico Amico, presidente di Acer Reggio Emilia – e con Estate Popolare abbiamo consolidato una relazione feconda tra le persone che vivono nelle case di proprietà pubblica e le organizzazioni di Terzo settore impegnate nell’attivazione culturale, con la convinzione che gli spazi popolari siano una risorsa per i quartieri e per tutta la città. Il ruolo di Acer quindi, oltre alla gestione tecnica degli alloggi, si conferma quello di un attore sinergico per la gestione integrata delle politiche pubbliche, con la convinzione che la cultura sia strumento di emancipazione e crescita personale e collettiva”.








