EGGIO EMILIA – Riguarda anche il territorio reggiano il rinnovo del contratto nazionale per le lavoratrici e i lavoratori della piccola e media industria metalmeccanica, orafa e dell’installazione impianti. L’accordo è stato sottoscritto il 4 giugno da Unionmeccanica Confapi insieme a Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil e coinvolge a livello nazionale oltre 42mila imprese e più di 450mila dipendenti.
A Reggio Emilia e provincia sono 590 le aziende interessate, per un totale di circa 13.200 lavoratrici e lavoratori (dati Confapi Reggio Emilia). Il contratto avrà validità fino al 31 dicembre 2028 e prevede nuovi aumenti dei minimi salariali: per il quinto livello l’incremento complessivo sarà di 100 euro lordi mensili nel biennio 2027-2028, che si aggiunge ai 100 euro già previsti per il periodo 2025-2026.
Tra le novità anche il rafforzamento del welfare contrattuale, delle tutele per salute, disabilità e lavoratori con esigenze familiari, oltre a nuovi strumenti per inclusione e pari opportunità. Previsti inoltre permessi aggiuntivi per chi opera su turni particolarmente intensivi e maggiore attenzione alla formazione per chi rientra dopo lunghe assenze.










