REGGIOLO (Reggio Emilia) – Reggiolo ritrova uno dei suoi luoghi simbolo e un vero gioiello. Chiuso dallo scoppio della seconda guerra mondiale, il Teatro Rinaldi ha riaperto le sue porte.
Le radici del Teatro risalgono al seicento, tra i 40 teatri più antichi d’Italia, è dedicato al pianista e compositore reggiolese Giovanni Rinaldi considerato lo “Chopin italiano”, nonno del celebre compositore Nino Rota.
Il restauro che ha rispettato e conservato i materiali e la struttura storica originaria, è stato reso possibile grazie ai fondi della Regione e agli stanziamenti del Comune dopo il sisma del 2012.
Dopo la benedizione di don Francesco Avanzi, il taglio del nastro ha sancito ufficialmente la restituzione del teatro alla comunità. Presenti tanti cittadini, le autorità e tra gli altri l’assessore alla Cultura e alla Ricostruzione Franco Albinelli che ha curato il complesso percorso di restauro. La cerimonia è stata accompagnata dalle note del Corpo Filarmonico di Reggiolo. La giornata si è conclusa con la presentazione del volume “Teatro Rinaldi, storia e restauro”, curato da Francesco Fava.
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