REGGIO EMILIA – Nei giorni scorsi, Reggio Emilia è stata la capitale del Lacrosse italiano. La disciplina, praticata dai nativi d’america nel 15esimo secolo, sta prendendo piede anche in Italia e la nostra città ha ospitato l’ultimo atto femminile e maschile della disciplina del “Field”. Il campo da hockey prato nei pressi del tribunale ha ospitato le finali che hanno coinvolto anche la realtà reggiana del “Città del Tricolore 35ers”, che si è classificata in quarta posizione nel campionato maschile e in quello femminile. “E’ una grande soddisfazione – ha dichiarato Marco Bonacini, Presidente della Città del Tricolore Reggio Emilia – Abbiamo deciso di avviare l’attività di Lacrosse due anni fa. Oggi abbiamo la squadra maschile e femminile che si giocano le finali per il titolo. Il Lacrosse è uno sport in crescita e ci saranno diverse opportunità per le ragazze e i ragazzi di Reggio Emilia per giocare a Lacrosse. Questo è il primo passo”.
Una partita di Lacrosse “Field” si divide in quattro tempi da quindici minuti ciascuno. Si gioca in dieci contro dieci e l’obiettivo è fare gol imbucando la pallina con l’ausilio di una racchetta triangolare. Gli scudetti assegnati sono andati in Lombardia: a vincere il campionato femminile è stata la formazione del Milano Baggataway, nel maschile trionfo dei Pellicani Bocconi. Seconda posizione, in entrambe le categorie, per il Bologna Lacrosse. Una disciplina che sarà sport olimpico a Los Angeles 2028. “Ci stiamo impegnando a livello nazionale per far crescere il movimento – ha dichiarato Alessandro Cavallaro della Divisione Lacrosse – Stiamo facendo eventi per far sì che la nostra nazionale possa crescere ed essere sempre più unita e pronta per novembre, quando in Spagna si terranno le qualificazioni a mondiali e olimpiadi”.
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