REGGIO EMILIA – Sarà questa, nel cuore della Polveriera, in spazi che durante le due guerre fungevano da hangar per la manutenzione di mezzi pesanti e carri armati, la nuova sede della scuola Iess, l’Istituto Europeo di Studi Superiori. Si tratta di un liceo paritario a vocazione internazionale e tecnologica, che fino allo scorso anno scolastico era in piazza Prampolini, nel cuore del centro.
L’obiettivo, cantiere permettendo, è quello di entrare nella nuova ‘casa’ dall’1 settembre prossimo; male che vada, lo si farà comunque in tempo utile per il via del nuovo anno scolastico. La scuola ha infatti acquisito dal Comune il diritto sulla superficie per i prossimi 50 anni, pagando ovviamente a proprie spese i lavori, comprensivi della demolizione del vecchio fabbricato, un magazzino militare degli anni ’20.
Il nuovo edificio si estenderà su una superficie di 2.300 metri quadrati e avrà 20 aule e 5 laboratori di ultima generazione, potendo ospitare fino a 280 studenti, ben oltre quindi i 220 attuali, cui si devono aggiungere i 35 docenti. Gli indirizzi su cui si articola la proposta scolastica sono cinque: Scienze applicate, Tecnologia digitale, Scienze umane, Scienze economiche e Relazioni internazionali. Al termine dell’iter e dopo aver sostenuto esami di Stato, viene rilasciato un diploma di maturità con valore legale che consente l’accesso all’università.
Oltre ad aver acquisito il diritto sulla superficie del primo, la scuola ha acquistato anche l’altro fabbricato, che insieme al primo e all’area verde che li separa andrà a costituire il nuovo Campus Polveriera.
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