REGGIO EMILIA – La metamorfosi ha riguardato il secondo e il terzo piano di un ampio palazzo. Ambienti che da tempo erano rimasti sfitti hanno trovato una nuova destinazione d’uso. Dove prima c’erano uffici sono state ricavate camere da letto, bagni e spazi comuni come cucine, lavanderie, sale studio e zone relax. C’è posto per 54 studenti nello Studentato Europa, situato tra via Turri e via Emilia Ospizio. La tariffa per una singola è di 510 euro al mese mentre per una doppia si scende a 373. Si tratta di prezzi calmierati, imposti dal bando che, con soldi del Pnrr, ha coperto parte di un investimento privato. “Abbiamo trovato il modo di riqualificare un palazzo che era quasi deserto, in una zona messa un po’ in discussione. Credo che con questa opportunità venga riqualificata un po’ tutta la zona”.
Claudio Campani è titolare dell’omonimo gruppo di concessionarie ma anche della Navona Srl, la società immobiliare che in via Turri ha realizzato questa residenza per universitari. Il nome scelto, “Europa” richiama quello dell’hotel in zona Mirabello, anch’esso di proprietà dell’imprenditore. La direttrice è la stessa: “È stata una corsa contro il tempo, qui era un deserto di uffici dismessi e ora è tutto questo. Conosciamo già le potenzialità di questa zona. Speriamo che la presenza di studenti, di giovani, possa aiutare il quartiere a trovare un equilibrio”. Accanto è situata la sede della Cisl con cui i gestori della struttura sono in contatto per rilanciare il bar dell’auditorium, che potrebbe fare da punto ristoro per gli inquilini.
La scritta studentato Europa campeggia anche a Pieve, in via fratelli Cervi dove il copione è stato il medesimo: al posto di uffici sono stati allestiti 24 posti letto. Un intervento che ha portato al superamento della quota di 1,5 milioni di euro di incentivi complessivamente assegnati dal bando al soggetto privato.
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