REGGIO EMILIA – È sempre più vicina la rigenerazione urbana del quadrante nord del centro storico che comprende il Parco del Popolo, palazzo Dossetti e l’area dell’ex caserma Zucchi. La giunta comunale ha approvato lo studio di fattibilità tecnico-economica di un intervento finanziato con risorse regionali e comunali per circa 2,5 milioni di euro.
Il progetto, affidato all’architetto Andrea Zamboni, prevede la creazione di un unico grande parco urbano che collegherà i giardini pubblici all’area Zucchi, includendo anche la sede universitaria. Obiettivo è migliorare accessibilità, sicurezza, verde e funzioni pubbliche, trasformando l’area in una nuova porta d’accesso al centro storico.
Sono previste nuove alberature, aree a prato, la riqualificazione del parcheggio Zucchi e della stazione degli autobus, oltre a un padiglione multifunzionale (nuovo Chalet Diana) con servizi di ristoro e attività socio-culturali e a un playground attrezzato. “Restituiamo al Parco del Popolo e all’ex caserma Zucchi un ruolo centrale nella vita della città, creando uno spazio pubblico più sicuro, accessibile e sostenibile”, sottolinea l’assessora a Economia urbana e sport Stefania Bondavalli. A breve il Consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il Contratto di rigenerazione urbana con la Regione Emilia-Romagna.
Il piano nel dettaglio

Parco del Popolo
L’intervento al parco del Popolo nasce per valorizzare il patrimonio storico dell’area e renderlo maggiormente attrattivo per un pubblico ampio e diversificato, con particolare riferimento a bambini e famiglie ma anche a giovani e studenti che frequentano le scuole superiori e l’università. Il tutto all’interno di un progetto che ha l’obiettivo di incrementarne sicurezza, qualità urbana, fruibilità e di favorire una percezione unitaria del parco. Nello specifico, la rigenerazione dell’area prevede la valorizzazione della matrice storica delle aiuole verdi e dell’anello di pubblico passeggio e la realizzazione di un nuovo padiglione multifunzionale, il nuovo Chalet Diana, destinato a punto ristoro e a servizi di animazione socio-culturale e intrattenimento. L’intervento prevede anche la riqualificazione e trasformazione dell’attuale area gioco in uno spazio innovativo progettato sia per bambini che per gli adulti. Nel parco saranno inoltre potenziati gli impianti di videosorveglianza e di illuminazione pubblica.

Parcheggio ex caserma Zucchi
La riqualificazione del parcheggio dell’ex caserma Zucchi in questa prima fase di intervento si concentra sull’area che prospetta i viali di Circonvallazione e riguarda nello specifico non solo la riorganizzazione dei parcheggi ma anche la deimpermeabilizzazione del suolo, l’incremento delle alberature (93 nuovi alberi ad alto fusto) e il potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza.
Tali azioni sono finalizzate sia ad una migliore e più sicura fruizione del parcheggio, sia alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e riduzione delle isole di calore.
Il riordino e ridisegno dell’area e dei parcheggi non comporta la riduzione degli stalli di sosta ad oggi disponibili.

Accessi e viabilità
L’asse pedonale esistente che attraversa palazzo Dossetti, trasformato in un boulevard verde, metterà in collegamento diretto il parco del Popolo con l’Università e il parcheggio Zucchi e, allo stesso tempo, il parcheggio con via Emilia Santo Stefano attraverso via Monte Pasubio, creando così nuove connessioni urbane.
Illuminazione e sicurezza
La riqualificazione del parcheggio Zucchi prevede anche la creazione di un nuovo potenziato sistema di illuminazione a basso impatto energetico, con ampio utilizzo di fonti luminose a led.
La seconda e terza fase con finanziamenti del Ministero dell’ambiente e del Comune
Questo intervento è il primo step di un percorso di riqualificazione complessiva finalizzato a trasformare l’area della ex Caserma Zucchi nella principale porta di accesso al centro storico e nello stesso tempo a generare un parco urbano unitario con il parco del Popolo che ad oggi vede impegnato il Comune nella ricerca di ulteriori fondi grazie alla candidatura, con un progetto per oltre 2 milioni di euro, al bando del Mase (Ministero Ambiente e sicurezza energetica).
In una terza fase anche la viabilità verrà riorganizzata. L’accesso carrabile al parcheggi Zucchi avverrà infatti attraverso una rotatoria su viale Isonzo, in corrispondenza con viale Regina Elena, eliminando un incrocio semaforizzato e fluidificando il flusso veicolare.
Leggi e guarda anche
Reggio Emilia: la metamorfosi del Parco del Popolo e del parcheggio ex Zucchi. VIDEO
Reggio Emilia: Parco del Popolo più fruibile e riqualificato. VIDEO
Un passo in avanti per il rilancio del centro storico di Reggio. VIDEO














