REGGIO EMILIA – Quando è stato fermato in prossimità del casello autostradale dai militari della guardia di finanza reggiana, è stato tradito dai nervi. La sua irrequietezza lo ha portato a barricarsi in auto, insospettendo i finanzieri che hanno approfondito i controlli sul veicolo trovando, nel doppio fondo abilmente ricavato nella parte posteriore del display del computer di bordo, cinque panetti da 1 kg l’uno di quella che poi è risultata essere cocaina con un alto grado di purezza.
Alla luce di quanto appurato, il conducente – di origini albanesi – è stato arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e portato in carcere a Reggio Emilia. La cocaina, che se immessa sul mercato avrebbe fruttato almeno mezzo milione di euro alla criminalità, è stata sequestrata.

Il doppio fondo realizzato nell’auto







