BRESCELLO (Reggio Emilia) – Mancano ancora tanti dettagli per ricostruire i fatti e anche per capire quello che è successo prima. Fondamentali saranno le dichiarazioni delle persone coinvolte nello schianto e che sono sopravvissute: un automobilista di 43 anni e un ragazzo di 18. Il primo è stato condotto all’ospedale di Guastalla ma è rimasto praticamente illeso, anche se è sotto choc. Il secondo è ricoverato al Maggiore di Parma: le sue condizioni sono serie, ma al momento la sua vita non sarebbe in pericolo. Il suo amico invece non c’è più. Giovanni Zaccaria Abden, 19 anni, è morto sul colpo nello schianto avvenuto alle 3.30 della scorsa notte sulla provinciale 62, a Brescello, nel tratto tra Salice e Lentigione. I due giovanissimi erano su un’unica bicicletta e viaggiavano verso Brescello. Il 43enne, originario di Napoli e residente a Sorbolo Mezzani, appena al di là del confine con la provincia di Parma, era alla guida di una Volkswagen Passat. Avrebbe investito i due ragazzi all’altezza della concessionaria Auto Zatti.
I carabinieri di Cadelbosco Sopra intervenuti per i rilievi hanno naturalmente avviato gli accertamenti che riguarderanno anche lo stato psicofisico dell’uomo al momento dello scontro. Questa mattina erano ben visibili i punti sulla carreggiata utili a capire le posizioni iniziali e finali dei mezzi coinvolti. Sia la vittima sia l’amico sono di Pontedera. Secondo una prima ricostruzione – che deve ancora trovare conferma e che i militari hanno ipotizzato dopo aver parlato per qualche minuto con il giovanissimo ferito – sarebbero arrivati da Pisa a Parma col treno e portando con loro la bici. La loro meta sarebbe stata l’Elrow Town Italy, il festival di musica elettronica in programma oggi all’Iren Green Park al Campovolo. Una manifestazione che da qualche anno richiama a Reggio migliaia di ragazzi da tutta Italia. La bici e la vettura sono stati sequestrati e la procura di Reggio ha aperto un’inchiesta. Il sindaco di Brescello Carlo Fiumicino, oltre al cordoglio, esprime però anche perplessità sulle condizioni della strada e riporta alla ribalta la questione Cispadana (guarda il servizio con l’intervista).










