REGGIO EMILIA – “Sulla sicurezza noi ci mettiamo la faccia, ma ci sono aspetti che dipendono dal quadro nazionale”.
Marco Massari non ci sta. L’episodio di violenza avvenuto sabato in zona stazione con il ferimento di tre carabinieri ha riacceso le polemiche sulla sicurezza nell’rea di piazzale Marconi e più in generale in città. In Sala del Tricolore il sindaco ha sottolineato gli interventi messi in atto negli ultimi tempi: “Abbiamo ottenuto il presidio dell’esercito in zona stazione, abbiamo emesso una ordinanza anti bivacco, abbiamo in campo una serie di interventi di natura sociale e culturale”.

Nell’aprile 2025 l’arrivo dell’esercito in stazione a Reggio
La cosiddetta ordinanza antibivacco entrata in vigore lo scorso 15 giugno ha portato in poco più di un mese di applicazione a 27 sanzioni e a controlli specifici su un centinaio di persone. Ma il sindaco nel suo intervento ha insistito sugli investimenti necessari da parte del Governo per potenziare gli organici delle forze dell’ordine chiedendo alle opposizioni un impegno comune: “Ci state a chiedere al Governo un potenziamento delle forze dell’ordine? Le richieste di Anci porterebbero per quanto riguarda Reggio all’avere sette volanti attive di notte sul territorio, ci state, siete disponibili?”, le parole del sindaco alle opposizioni.
Il bilancio del primo mese di controlli è stato illustrato ieri in Prefettura durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza.










