
(foto https://emmausreggioemilia.org/locanda/immagini/DONNICI_DAVOLI.pdf)
REGGIO EMILIA – E’ morto all’età di 90 anni Amedeo Davoli, uno dei più noti ristoratori reggiani. A lui sono legati posti rimasti nel cuore di tutti, dalla Tavernetta di via don Andreoli (dove oggi c’è Herbe) all’Aquila d’oro (sulla via Emilia) e al Il Pozzo (viale Allegri, oggi gestito dai figli). Nei suoi locali, come si legge anche nella sua autobiografia, sono passati tutti, dai campioni dello sport ai volti noti dell’imprenditoria, e soprattutto tante famiglie anche attraverso più generazioni. Davoli lascia la moglie Mirella Baldi, i figli Marco ed Enrico e i nipoti Davide e Giovanni. Oggi a Coviolo i funerali in forma strettamente privata.
Clicca qui per leggere l’autobiografia di Amedeo Davoli (a cura di Antonella Donnici)
Il ricordo di Antonella Donnici
Voglio salutarti così con i tuoi dischi, perché la musica è sempre stata la tua passione ma anche una bella tavola bandita è stata musica per te!
Averti incontrato ed aver raccolto la tua storia è stato un “Dono meraviglioso” che difficilmente dimenticherò.
Il tuo raccontarti è stato così vero e sentito che emoziona ogni volta che la si legge .
Non hai trascurato nessuno, hai sempre saputo coccolare tutti ma soprattutto hai sempre dimostrato gratitudine per i reggiani ai quali hai anche dedicato la tua biografia.
Voglio ringraziarti per la tua generosità e per avermi coccolata con le tue prelibatezze.
Grazie per aver condiviso profondi emozioni ma soprattutto grazie per avermi fatto capire che lavita va affrontata giorno dopo giorno, con serenità e con l’aiuto di Dio.
Amedeo non è solo un cuoco, è un maestro di psicologia e di sociologia, è uno spirito sensibile ed umano che commuove e meraviglia, è una summa di emozioni e di sensazioni.
Buon viaggio caro Amedeo
Reggio Emilia morto funerali Amedeo Davoli ristoranti Il Pozzo La Tavernetta









