REGGIO EMILIA – Al via servizi mirati con le unità cinofile in zona stazione. Lo annuncia la Prefettura a seguito della riunione del Comitato sull’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi in Corso Garibaldi: un vertice a cui hanno preso parte oltre oltre ai rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine anche amministratori di condominio e referenti dei gruppi di controllo di vicinato dell’area tra piazzale Marconi, via Turri, via Eritrea. Predisposto anche un giro di vite sui controlli delle verifiche anagrafiche negli immobili della zona.
A seguito dei fatti accaduti sabato a Modena, non é stata invece decisa nessuna intensificazione dei controlli nel centro della città, nessun innalzamento dei livelli di allerta: del resto dal Ministero dell’Interno non é giunta nessuna direttiva in proposito, dato che quanto avvenuto non si configurerebbe come un atto terroristico. Sul tavolo non c’era ad esempio l’ipotesi di una specifica protezione delle vie di accesso alle aree pedonali della città: ipotesi che sta invece prendendo in considerazione il Comune di Bologna come annunciato nelle scorse ore dal sindaco Lepore.
Il confronto ha visto anche la partecipazione dei responsabili del dipartimento di salute mentale dell’Ausl reggiana.
Su cosa possano fare istituzioni e servizi sanitari nel fronteggiare casi di disagio psichico potenzialmente pericolosi si é espresso nelle ultime ore anche il presidente della Regione Michele De Pascale: “E’ necessario potenziare i servizi dei centri di salute mentale per cercare di intercettare anche le persone che non si presentano in questi uffici, é una sfida che come Regione vogliamo cogliere”.










