REGGIO EMILIA – Dovrebbe arrivare a fine luglio la firma della convenzione per la gestione dell’edificio di via Fatelli Manfredi di proprietà del Comune e occupato dal 2003 dai collettivi che ne ha fatto la sede degllo spazio sociale A16.
Il mese scorso Aq16 ha formalizzato la propria costituzione in Associazione di promozione sociale e contestualmente ha presentato domanda di iscrizione al registro unico nazionale del terzo settore. Poi sarà la volta della presentazione al Comune di una cosiddetta “istanza di parte” con contenuti i progetti delle attività per la gestione dell’immobile.
Il Comune di Reggio elaborerà dal canto suo una manifestazione di interesse pubblica a aperta a tutti i soggetti interessati alla gestione dello spazio stesso. Il piano che verrà ritenuto più adeguato e conforme rispetto ai parametri dell’avviso pubblico.
Come riferito – secondo fonti qualificate interpellate da Tg Reggio – l‘iter dovrebbe concludersi a fine luglio o qualora ci fossero ritardi al massimo a inizio settembre.
Nei mesi scorsi erano emerse accese polemiche dopo che, a inizio marzo, Fratelli d’Italia aveva rivolto una interrogazione all’amministrazione comunale per chiedere chiarimenti sui titoli giuridici e sulle autorizzazioni relative alla struttura, sollevando il tema della sicurezza nello stabile che ospita concerti, incontri, attività ricreative e sportive, arrivando anchea chiedere lo sgombero dell’area. L’amministrazione aveva risposto come non risultassero agli atti convenzioni o titoli formali tali da disciplinare l’uso degli spazi e annunciando l’intenzione di procedere ad un percorso di regolarizzare per non disperdere il valore sociale di quell’esperienza.
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