REGGIO EMILIA – “Confidiamo che per il 14 – 15 settembre la stragrande maggioranza degli insegnanti sarà al proprio posto”. Alle soglie dell’inizio di un nuovo grande capitolo per migliaia di famiglie reggiane, il dirigente scolastico provinciale Daniele Cottafavi, oltre ad augurare a tutti uno splendido percorso di relazioni e apprendimento, fa alcuni conti, ospite di Buongiorno Reggio.
Il primo è quello che riguarda le assegnazioni degli insegnanti: 1.200 quelle avvenute finora. Il grande tema è anche quello dei docenti di sostegno: 452 quelli assegnati “in continuità rispetto allo scorso anno” aggiunge il dirigente. Un numero fortemente inferiore al necessario, ma che Cottafavi difende: “Questo numero arriva tramite un meccanismo che tiene insieme il diritto dei ragazzi ad aver la continuità e quello degli insegnanti, credo sia un’ottima risposta”.
L’avvio dell’anno è stato preceduto, a Reggio città e nella primaria, dalla cosiddetta scuola anticipata: questa è la seconda e ultima settimana.
“Credo sia utile e importante – spiega Cottafavi – tiene insieme l’esigenza delle famiglie ma non è un parcheggio, è un’offerta di qualità”.
Questo inizio di settembre è caratterizzato da temperature alte, da piena estate. Una stagione che ha fatto definitivamente deflagrare il problema dell’inadeguatezza strutturale di tantissimi istituti scolastici di fronte al cambiamento climatico.
“E’ partito un bando del ministero, ci sono dei vincoli, mi pare siano 20 milioni a livello nazionale: l’importante è che il tema diventi strutturale”.









