REGGIO EMILIA – Venti nuovi dispositivi per rafforzare il sistema di videosorveglianza cittadino. Il Comune di Reggio Emilia continua a investire sul controllo del territorio con telecamere collegate alle sale operative della Polizia locale e delle Forze dell’ordine.
L’intervento più recente ha interessato il Villaggio Stranieri, dove sono state installate nove nuove telecamere, in particolare nell’area adiacente al centro sociale, con l’obiettivo di aumentare il controllo e contrastare episodi di microcriminalità e bivacchi.
Gli altri undici dispositivi sono stati collocati in diversi punti sensibili della città. In piazza Vallisneri sono state installate cinque telecamere, quattro nella zona della biblioteca Panizzi, con copertura anche di un tratto di via Farini, e due in via Filippo Ferrari. Gli interventi hanno seguito anche le segnalazioni dei gruppi di Controllo di vicinato e le indicazioni del Tavolo interforze.
Sul fronte della sicurezza stradale, a Villa Cadè sono stati inoltre installati quattro lettori targhe Ocr, in grado di monitorare entrambe le direzioni di marcia.
Il potenziamento procede insieme all’estensione della rete in fibra ottica. Sono ormai oltre 900 le telecamere attive sul territorio comunale, con il sistema che si avvicina alle mille unità. Circa 50 dispositivi sono integrati con l’applicazione “Targa 129”, utilizzata dalle forze di polizia per verificare in tempo reale veicoli privi di assicurazione o revisione, rubati o inseriti nelle liste di interesse operativo.
Le telecamere sono collegate alle Forze di polizia attraverso la rete in fibra Lepida, creando un sistema integrato a supporto della prevenzione e delle attività di indagine.
Per i prossimi tre anni il Comune ha previsto 600mila euro per l’estensione della rete, l’acquisto di nuovi dispositivi e la manutenzione delle apparecchiature già installate. Gli interventi proseguiranno nelle diverse zone della città, sulla base delle priorità individuate dalle forze di sicurezza e dalle segnalazioni del territorio.








