REGGIO EMILIA – Una partita che va ben oltre i 3 punti in palio. Bari-Reggiana è una di quelle gare che possono decidere, senz’altro orientare, una stagione. Quella del “San Nicola” è infatti un match tra due squadre in difficoltà e mister Lorenzo Rubinacci, in sede di presentazione, l’ha sottolineato.
“Il Bari è quello visto nelle ultime partite, una squadra che ha un’identità precisa. Poi, non so se Longo cambierà qualcosa. L’aspetto emotivo sarà fondamentale: chi sarà più forte mentalmente e più resiliente potrà portare a casa i punti. Noi non alleniamo la depressione, ma l’energia”.
La lista degli infortunati è ancora lunga, con il sostituto di Rozzio, Vicari, che si allena addirittura a parte. “Il lavoro tecnico-tattico è un percorso continuo che parte dalle partite e dalle correzioni da fare. La cosa più importante è avere più interpreti possibili a un buon livello”.
Il tecnico ha poi sottolineato come non voglia sentir parlare di paura: “Non mi piacciono parole come paura di vincere o paura di perdere. Noi siamo i primi tifosi della Reggiana e lavoriamo su energia, volontà, ambizione e consapevolezza. Sappiamo che ci aspettano partite difficili e che dobbiamo recuperare giocatori, ma la strada è questa”.
A questo punto della stagione, con 10 squadre condensate in 8 punti tra l’ultima e l’undicesima, è ovvio che non si possa soltanto guardare ai propri risultati. Anche sotto questo punto di vista, Rubinacci ha le idee chiare: “Una domenica i risultati degli altri saranno favorevoli, un’altra meno. Ci sono tanti scontri diretti e tanta confusione in classifica, dietro e davanti: noi dobbiamo fare la nostra quota”.













