SAN POLO (Reggio Emilia) – Rottura storica nelle relazioni industriali alla Reggiana Riduttori di San Polo d’Enza, controllata dal Gruppo Interpump e specializzata nella produzione di componentistica meccanica. Per la prima volta in oltre mezzo secolo di storia dell’impresa, le tute blu hanno incrociato le braccia, dando il via a un pacchetto di 24 ore di sciopero proclamato dalla Fiom Cgil per il rinnovo dell’integrativo aziendale. La prima tranche di otto ore ha paralizzato l’attività manifatturiera, registrando un’adesione massiccia che ha superato l’85%.
A determinare il blocco è stata la netta bocciatura, da parte dell’assemblea dei lavoratori, delle ultime proposte avanzate dal management, giudicate del tutto insufficienti rispetto alla piattaforma rivendicativa presentata dalle sigle sindacali. “Una mobilitazione a 360 gradi che fotografa plasticamente un malessere diffuso sia nei reparti produttivi sia negli uffici”, sottolineano i funzionari della Fiom territoriale, Marco Righi e Massimo Tiramani, i quali attribuiscono la responsabilità dello stallo alla dirigenza, accusata di aver cercato la rottura negoziale.
I sindacati evidenziano lo scollamento tra le performance economico-finanziarie dell’azienda, caratterizzata da volumi in crescita e bilanci in salute, e le risposte fornite al tavolo delle trattative, dove si richiedono adeguamenti salariali considerati dignitosi a fronte della spinta inflattiva. La Fiom stigmatizza il ricorso agli ammortizzatori sociali durante le passate contrazioni congiunturali della produzione – che hanno gravato sulle retribuzioni dei dipendenti – a fronte di una contestuale e generosa erogazione di milioni di euro in dividendi destinati agli azionisti del Gruppo.
La palla passa ora alla proprietà. Il sindacato avverte che, in assenza di una rapida convocazione per riaprire il confronto su basi differenti, il mandato unanime ricevuto dai lavoratori consentirà di tradurre le restanti 16 ore di sciopero in fermate a scacchiera, con impatti sulla programmazione e sulla catena delle consegne.









