REGGIO EMILIA – Impegnarsi sul territorio, in modo costante, in iniziative pensate per lasciare un impatto positivo dal punto di vista educativo. Un tipo di sensibilità che negli ultimi anni è aumentata nel mondo imprenditoriale. Protagoniste, in quanto avvantaggiate dall’ambito sportivo in cui operano, possono esserlo le società di calcio.
E’ il caso della Reggiana, da tempo in campo con progetti che promuovono stili di vita positivi, oppure ancora combattono contro il razzismo o il bullismo. “Responsabilità sociale nel calcio”, questo il titolo del convegno che si è svolto nella sala conferenze del Mapei Stadium, con ospiti di livello internazionale come Urs Kluser, segretario generale della Uefa Foundation for Children, che ha sottolineato in particolare l’importanza di tutte le attività che entrando in contatto con le nuove generazioni orientano a un approccio positivo quanto a integrazione e pari opportunità.
Tra gli interventi anche quello di Stefano D’Errico, assunto dal Chelsea per occuparsi di progetti rivolti scuole.
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