REGGIO EMILIA – Tre incontri, tre vittorie. È un bilancio pienamente positivo quello della Reggiana Boxe nella riunione organizzata lo scorso weekend a Montecatini, presso il Gryfa Gym. Sul ring sono saliti Aicha Arif, Anastasia Cresci e Dachi Davituri, tutti capaci di imporsi ai punti al termine di prestazioni solide, tecniche e di grande carattere.
Aicha Arif, 16 anni, categoria 50 kg, ha affrontato Pinto Rodriguez della Boxe Isola d’Elba. La giovane atleta della Reggiana Boxe ha disputato un match ordinato e pulito, boxando bene sul tempo e sfruttando la maggiore lunghezza rispetto all’avversaria. La sua prova si è costruita soprattutto sui diretti, portati con precisione e continuità, mantenendo distanza, controllo e lucidità per tutta la durata dell’incontro.
Grande vittoria anche per Anastasia Cresci, atleta élite reduce dal bronzo conquistato a Les Cintures di Parigi, impegnata nella categoria 54 kg contro Vittoria Bonecchi del Calenzano. L’inizio del match non è stato semplice: l’avversaria toscana, alta e fisicamente strutturata, ha saputo rendersi pericolosa e portare colpi pesanti. Cresci, però, ha saputo reagire grazie a una bella mobilità del tronco. Nella seconda ripresa ha inflitto due conteggi all’avversaria, prendendo in mano l’incontro, per poi aggiudicarsi meritatamente anche la terza ripresa e il verdetto finale.
Successo netto anche per Dachi Davituri, reduce dall’argento ottenuto a Parigi, opposto nella categoria 70 kg a Paolo Merlo della Promoboxe. Davituri ha imposto fin da subito una boxe veloce e dinamica, fatta di ingressi e uscite efficaci, mostrando ottima scelta di tempo e grande mobilità. Particolarmente efficace anche il lavoro al corpo, con un bel montante all’addome per spezzare il fiato all’avversario e indirizzare con decisione l’incontro.
Per Aicha Arif e Anastasia Cresci si trattava di finali, entrambe concluse con una vittoria ai punti. Per Dachi Davituri, invece, il successo vale l’accesso alla finale, in programma il 28 giugno.











