Intervista di Primo Bertani
REGGIO EMILIA – “Abbiamo giocato molto bene, creato occasioni vere e siamo stati puniti al primo tiro in porta. Dico che, se siamo questi, arriveremo ai playout e anche in buone condizioni”.
La battuta d’arresto di Padova non è stata affatto indolore, ma mitigata dai risultati degli altri campi. Al netto del gol ingiustamente annullato a Novakovic in pieno recupero, che avrebbe potuto disegnare tutt’altra situazione in classifica, tra le dirette concorrenti alla salvezza ha vinto solo lo Spezia e, così, la situazione è rimasta sostanzialmente invariata rispetto alla giornata precedente.
Per la Reggiana, questo significa restare a un punto dal Bari e dai playout, anche se Entella ed Empoli si sono distanziate un poco. La salvezza diretta, rappresentata dalla posizione dei toscani, è ora infatti a 4 punti. Se volessimo fare i conti, per essere ragionevolmente sicuri di centrare l’obiettivo minimo dei playout, nelle ultime tre giornate serve fare almeno 6 punti. Il problema è che gli avversari si chiamano Palermo, Modena e Sampdoria. Si può pensare che, salvo cataclisimi, i blucerchiati si presentino l’8 maggio al Città del Tricolore già salvi, ma certamente né Palermo né tantomeno Modena regaleranno nulla ai granata, che quindi dovranno sudarsi questa salvezza fino all’ultimo, sperando ovviamente nell’aiuto delle altre squadre poiché il futuro, da settimane, non è più nelle mani della Reggiana.
“I tifosi hanno capito il nostro sforzo, credo che siano arrabbiati per il risultato ma come lo siamo noi. Non ci resta che giocare così anche le ultime tre partite, poi vedremo dove saremo”, ha concluso Bisoli.
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