REGGIO EMILIA – Si è concluso nel pomeriggio il secondo incontro programmato dalla Regione per coinvolgere tutti i soggetti in grado di collaborare per trovare un’occupazione ai lavoratori del gruppo Realco esclusi dalle cessioni avvenute tramite asta giudiziaria. Di altre aste non ce ne saranno, i restanti asset invenduti saranno gestiti tramite libere manifestazioni d’interesse.
Durante i due appuntamenti è emersa la disponibilità da parte dei principali attori della grande distribuzione organizzata e di tutte le associazioni di categoria del territorio ad essere parte attiva nei processi di ricollocazione che interessano questi lavoratori, compresi quelli della logistica, dell’azienda Flexilog. E’ stata accolta la proposta di “un bacino regionale delle professionalità”, suggerita da Cigl, Cisl e Uil.
La Regione Emilia-Romagna, tramite l’Agenzia Regionale per il Lavoro, finanzierà la formazione e la riconversione professionale per favorire il ricollocamento. I sindacati chiedono ora che questo impegno diventi subito operativo.
“Siamo partiti da una crisi che interessava potenzialmente quasi 1.500 persone e lavoriamo oggi sulla ricollocazione delle ultime 250”, le parole dell’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia.
“Abbiamo assunto fin dall’inizio l’impegno di accompagnare le persone e i lavoratori coinvolti e intendiamo continuare a farlo finché resteranno situazioni aperte”, afferma il presidente della Provincia Giorgio Zanni.
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