REGGIO EMILIA – Una nuova asta al ribasso sarà bandita dal Tribunale e si concluderà a fine luglio. La speranza è che la procedura consenta la cessione del maggior numero possibile di punti vendita, garantendo così una prospettiva alle lavoratrici e ai lavoratori della rete commerciale e scongiurando la liquidazione. E’ questo ormai il futuro del Gruppo Realco. Il tavolo di salvaguardia promosso dalla Regione Emilia Romagna ha di fatto confermato la preoccupazione dei sindacati: lo scenario temuto dello ‘spezzatino’ si sta concretizzando.
Durante la prima procedura di vendita in Tribunale a Bologna solo il lotto numero 5 è stato assegnato, per 22 milioni di euro a Conad Centro Nord e Conad Nord Ovest, che si si sono aggiudicati così 9 punti vendita Sigma, concentrati per lo più in provincia di Reggio. Nessuna offerta è stata presentata per gli altri quattro lotti, compreso quello principale per che comprende l’intero perimetro aziendale, in vendita a 40 milioni di euro. “Sul nostro territorio l’impatto della crisi potrebbe essere molto pesante perché è ormai definitivamente tramontata l’ipotesi di un acquirente in grado di rilevare in un’unica soluzione anche quanto rimasto dalla prima asta” fanno sapere Cgil, Filcams e Filt in una nota congiunta. Un grande discount sarebbe interessato a rilevare solo 11 punti vendita di cui uno a gestione diretta. E si potrebbe proseguire vendendo anche ogni singolo negozio.
La situazione più critica è comunque quella della sede di via Pertini. Alcuni operatori della logistica sarebbero interessati soltanto all’immobile e non è previsto il riassorbimento degli attuali occupati: 82 diretti di Realco tra impiegati e magazzinieri e un’ottantina di Flexilog. “Per loro sarà necessario costruire da subito percorsi concreti di ricollocazione” dicono i sindacati. Nell’incontro delle scorse ore l‘assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia ha proposto l’insediamento di un vero e proprio ‘tavolo nel tavolo‘, coinvolgendo organizzazioni sindacali, istituzioni e tutti i soggetti della grande distribuzione, per avviare immediatamente un confronto con l’obiettivo di individuare opportunità occupazionali per il personale che dovesse risultare in esubero al termine della seconda procedura di vendita. Una proposta che la Cgil e le categorie Filcams e Filt hanno accolto positivamente.
Sesena (Cgil): “Bene che l’assessore abbia accolto le nostre richieste”
Cgil logistica sindacati Realco Sigma supermercati Giovanni Paglia











