REGGIO EMILIA – Non solo il fatto che, secondo la testimonianza dei titolari della farmacia, ad entrare in azione sia stati quattro giovanissimi, probabilmente tra i 13 e i 14 anni immortalati a volto coperto dalla videosorveglianza. Non solo la loro spregiudicatezza e che fossero armati di un coltello e di una pistola, con ogni probabilità falsa, ma comunque tale da impressionare le vittime. A colpire e ad attirare l’attenzione é anche la richiesta di farsi consegnare, oltre al denaro contenuto in cassa – circa 500 Euro – anche tre confezioni di Xanax in gocce. Stiamo parlando di uno psicofarmaco, uno degli ansiolitici più comuni e più diffusi. Serve per curare stati di angoscia, tensione e panico. Eppure va molto di moda tra i giovani e giovanissimi, che lo usano per sballarsi. Lo Xanax é infatti stato ribattezzato da medici e operatori dei Sert come l’ansiolitico dello sballo.
Questa sostanza a base di benzodiazepine viene spesso mescolata con alcol e marjuana, oppure viene associata talvolta ai cosiddetti “Energy drink“.
Mix che possono avere gravi conseguenze a livello fisico e mentale e portare all’arresto respiratorio.
Le benzodiazepine calmano l’ansia, ma creano un legame indissolubile in poco tempo, una forte dipendenza. Da una si passa velocemente a due, tre pillole.
Le pastiglie vengono reperite generalmente attraverso il mercato dello spaccio oppure tramite siti internet che si presentano come farmacie in grado di fornire qualsiasi sostanza senza bisogno di ricetta. Su questo uso improprio di questa sostanza da parte di adolescenti già un paio di anni fa era stata lanciata un’allerta dalla Società Italiana di Neuro-Psico Farmacologia.










