CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni. Questi i reati contestati a un uomo di 53 anni, straniero, denunciato dai carabinieri con l’applicazione del braccialetto elettronico, il divieto di comunicare con la moglie e l’obbligo di mantenersi a una distanza di almeno 5 chilometri dalla sua vittima.
Le violenze, fisiche e psicologiche, in casa sono andate avanti per 15 anni, fino alla decisione della donna di porre fine alla convivenza. “Ti ammazzo, sparirai, ti metto sottoterra”. E ancora: “Mi faccio anche 30 anni di galera, ma se esco fuori ti ammazzo“, le ripeteva. Un incubo cui hanno posto fine i militari, le cui indagini hanno convinto la Procura e chiedere e ottenere dal tribunale un provvedimento restrittivo.
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