REGGIO EMILIA – Una grande soddisfazione, una grande responsabilità: così avevano commentato i vertici provinciali del Pd, lo scorso 22 giugno, l’annuncio della segretaria Elly Schlein che per la terza volta consecutiva indicava in Reggio Emilia la città sede della festa nazionale del partito. Parte quindi simbolicamente dalla nostra città la corsa che terminerà, tra alcuni mesi, con le elezioni politiche. Siamo andati sul cantiere a pochi giorni dall’apertura. “Abbiamo dato il massimo, speriamo sia di gradimento dei reggiani e non solo. Ci saranno tante riflessioni ma anche svago”, le parole del segretario provincia del Pd, Massimo Gazza.
L’Iren Green Park del Campovolo aprirà i battenti il 26 agosto e li chiuderà il 13 settembre; i primi giorni saranno un’attesa della kermesse nazionale, che debutterà il primo del prossimo mese. “nei primi giorni i temi saranno locali, dall’economia ai giovani al lavoro; la prima sera dibattito tra i sindaci di Reggio, Parma e Modena”, ha aggiunto Emanuele Cavallaro, responsabile provinciale Pd enti locali.
In via Dell’Aeronautica sfileranno in tanti, a cominciare, o meglio, a finire, dalla stessa Schlein, attesa a Reggio nella serata conclusiva salvo cambi di programma. La segretaria a fine giugno aveva anche invitato il popolo del Pd a frequentare assiduamente queste feste, appuntamenti che parlano di legame col territorio, di radicamento, di convivialità intrisa di politica. Rassegne che resistono senza quasi conoscere crisi nonostante il passare del tempo.
Un modo di incontrare la gente vera, che nulla ha a che fare con la politica fatta sui social cui sempre più spesso si è abituati; un’occasione che i rappresentanti provinciali del partito intendono sfruttare. Così come resiste, indefesso e instancabile, l’esercito dei volontari, il vero motore della Festa, dagli intramontabili ai giovanissimi, al lavoro già da luglio.
Campovolo Elly Schlein Festareggio 2026





