REGGIO EMILIA – Credem nel primo trimestre dell’anno mette a segno un utile netto consolidato pari a 139,5 milioni di euro, in crescita del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso al netto del beneficio di 93,7 milioni di euro derivanti dalla cessione delle attività di merchant acquiring effettuata all’inizio del 2025.
Il margine di intermediazione si attesta a 502,9 milioni (+5,8%). I costi operativi sono pari a 243,6 milioni rispetto ai 234,7 milioni a fine marzo 2025 (+3,8%). Il cost/income si attesta a 48,4% rispetto al 49,3% nel primo trimestre 2025.
Il risultato operativo si attesta a 231,3 (+8,0%). La raccolta complessiva da clientela a fine marzo 2026 si attesta a 112,8 miliardi rispetto a 104,0 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente (+8,4%). La raccolta complessiva ammonta a 131,5 miliardi rispetto a 121,2 miliardi a fine marzo 2025 (+8,4). Gli impieghi a clientela sono in crescita e si attestano a 36,4 miliardi rispetto a 35,4 miliardi nello stesso periodo del 2025, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per 325 milioni di euro con consistenze pari a 11.474 milioni (+1,9%).
“L’economia e lo scenario geopolitico hanno subito, negli ultimi anni, cambiamenti improvvisi e profondi, che stanno ridisegnando completamente anche i paradigmi di sviluppo e pianificazione di aziende e famiglie. Questo nuovo contesto ci porta, da un lato, a investire in innovazione, anche tecnologica, e, dall’altro, a comprendere in modo sempre più accurato le esigenze dei clienti”, ha dichiarato Stefano Morellini, direttore generale Credem.
Credemholding: al 31 marzo utile a 108,6 milioni
Anche il Consiglio di Amministrazione di Credemholding, società che controlla il 79,82% del capitale di Credito Emiliano S.p.A., ha approvato i risultati al 31 marzo 2026. La società ha registrato un utile netto consolidato pari a 108,6 milioni di euro con un +1,95%.











