ROMA – Il riconoscimento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla LILT nazionale e al suo presidente Francesco Schittulli, porta con sé anche il valore dell’esperienza reggiana che ha contribuito in modo decisivo alla crescita del modello.
È infatti a Reggio che è nato Luoghi di Prevenzione, il laboratorio educativo che ha sviluppato un approccio innovativo alla salute e che nel 2019 è stato adottato dalla LILT nazionale come base del programma ‘Guadagnare Salute con la LILT’. Da quel modello è cresciuta una delle iniziative più vaste del Paese rivolte alle scuole.
Ermanno Rondini, presidente provinciale della LILT, spiega: “Dal ’95, grazie al nostro ex Presidente Roberto Prati, abbiamo portato avanti un collegamento stretto con quello che è il tema della prevenzione, cioè LILT oltre ad essere vicina ai pazienti oncologici è fortemente impegnata sulla prevenzione si è dimostrata essere fondamentale per evitare le malattie”.
La prevenzione come investimento strategico per la salute dei cittadini, l’umanizzazione delle cure e le nuove potenzialità dell’intelligenza artificiale nella lotta ai tumori. Soddisfazione nell’associazione reggiana forte dei suoi 50 volontari impegnati sul territorio.
Rondini: “È stato valutato un intervento di grande qualità, tant’è che nel 2019 è diventato anche un protocollo d’intesa con il Ministero dell’istruzione quindi a pioggia si è esteso come proposta in tutte le scuole d’Italia. Nel 2025 e 2026 è tuttora in corso questo tipo di esperienza con ulteriore supporto anche del Ministero della Salute che ha riconosciuto questo progetto come un modello assolutamente approvato, che deve essere esteso il più possibile all’interno delle delle scuole italiane”
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