REGGIOLO (Reggio Emilia) – “Le richieste sono arrivate dopo i servizi che state facendo in queste settimane. Molte telefonate sono giunte a me direttamente, come ai volontari, da parte di presepisti reggiani ma non soltanto che sarebbero disponibili a prendere in cura il presepe e a provare a ricostruirlo”. Iniziano ad arrivare manifestazioni d’interesse, dunque, per il presepe di Beltrami, i cui diorami da una dozzina di anni sono parcheggiati all’interno del magazzino comunale di Reggiolo. E’ stato lo stesso primo cittadino, Roberto Angeli, a riavvolgere il nastro, spiegando come mai l’opera sia giunta fino al paese della Bassa: “All’epoca eravamo impegnati nella ricostruzione di Reggiolo dopo il sima del 2012 e insieme a noi lavoravano tanti volontari provenienti da altri comuni. Alcuni di loro, quando hanno saputo che il presepe stava letteralmente prendendo acqua in un container a casa Beltrami, hanno chiesto se potessero portarlo da noi e così è stato”.
Il sindaco, che si è detto contento del fatto che qualcuno abbia intenzione di provare a dare un futuro all’opera, ha anche aggiunto che più volte ha chiesto al proprietario di venire a prelevarla, finora invano: “E’ chiaro che quello è un patrimonio di Beltrami, quindi chiunque abbia intenzione di provare a ricostruirlo dovrà ricevere il nulla osta finale dalla famiglia. Da anni lo teniamo all’interno del magazzino, ma certamente esistono molte altre sistemazioni più decorose di questa”.
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