
(foto da Facebook)
REGGIO EMILIA- Il Gip del tribunale di Reggio ha concesso i domiciliari ai due giovani arrestati dalla polizia nella notte tra il 30 e il 31 agosto, dopo il colpo alle Poste di Rubiera.
I ragazzi, di 20 e 21 anni, entrambi di origine albanese, erano stati bloccati al termine di un inseguimento, subito dopo aver sfondato con un’auto la sede di Poste Italiane e rubato la cassaforte. La refurtiva era stata recuperata, mentre altri complici erano riusciti a fuggire.
L’episodio è avvenuto poche ore dopo un tentativo di furto con modalità simili nella filiale di Massenzatico in via Beethoven, dove alcuni uomini incappucciati avevano cercato di asportare il Postamat utilizzando un autocarro come ariete. Il mezzo era stato ritrovato abbandonato poco distante e il colpo era fallito.
Intorno alle tre del mattino, una nuova segnalazione da Rubiera ha permesso alle Volanti di intervenire tempestivamente e bloccare i due giovani, mentre altri membri del gruppo si davano alla fuga. I due arrestati sono comparsi davanti al Gip per la convalida, difesi dall’avvocato Simone Romano.
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