REGGIOLO (Reggio Emilia) – Dovrà rimanere ad almeno un chilometro di distanza dalla ex moglie e dai luoghi che la donna frequenta e sarà monitorato attraverso il braccialetto elettronico. Questo ha disposto per lui il giudice per le indagini preliminari, valutando gli elementi raccolti da procura e carabinieri.
L’uomo, un 52enne di Reggiolo, già condannato in passato con sentenza irrevocabile per il reato di maltrattamenti in famiglia, secondo gli inquirenti è tornato a tormentare la donna a partire dallo scorso novembre e fino a poche settimane fa. Avrebbe perseguitato e pedinato la 48enne e il suo attuale compagno in varie occasioni tra Novellara, Reggiolo e Guastalla: al tabaccaio, o nei supermercati, minacciando e offendendo la coppia, tanto che i due sono stati costretti a cambiare abitudini e luoghi per la spesa. L’indagato avrebbe seguito il compagno della ex moglie abbassando il finestrino, insultandolo, dicendogli “non arrivi fino a Pasqua” e “ti taglio la gola”.
A giugno, durante la festa cittadina a Reggiolo, l’indagato si sarebbe avvicinato all’uomo colpendolo con una forte spallata per provocare una rissa, per poi rivolgergli nuovamente minacce di morte e insulti davanti ai presenti. La donna ha anche scoperto che l’ex marito custodiva su un calendario gli appuntamenti medici dei figli e gli impegni di lavoro del nuovo compagno. Il 20 luglio avrebbe quasi speronato l’auto della coppia, a inizio agosto avrebbe inviato messaggi ed effettuato telefonate intimidatorie verso i familiari del compagno della ex.
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