
Foto da Instagram Casa Cervi
CAMPEGINE (Reggio Emilia) – Oltre duemila persone hanno animato ieri il Museo Cervi per la Pastasciutta antifascista, dove l’organizzazione ha servito più di 180 chili di pasta in un clima molto partecipato. Nella sala Genoeffa Cocconi il docente Unimore Rocco D’Alfonso ha ripercorso il significato storico del 25 luglio 1943 e della caduta del fascismo, dialogando con il presidente dell’Istituto Cervi Vasco Errani.
L’appuntamento di Gattatico si è inserito in una rete nazionale che quest’anno ha raccolto oltre 400 feste in tutte le 20 regioni e 88 province, con iniziative anche all’estero: la più lontana si è svolta a Sydney in Australia.
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