REGGIO EMILIA – “Fino a quando non riceveremo una risposta chiara, il presidio permanente continuerà. Il dialogo può esistere soltanto finché non vengono compiuti interventi irreversibili”. E’ questo uno dei passaggi più significativi del comunicato ufficiale dell’Assemblea Bosco Ospizio, diffuso oggi. Dopo il primo confronto diretto tra gli attivisti e i vertici di Conad Centro Nord, alla presenza dell’amministrazione di venerdì scorso, dal presidio arriva un messaggio chiaro e netto: “La nostra posizione – si legge – non consiste nel migliorare le compensazioni previste dal Pru, né nel collocare nuovi alberi dentro o fuori dal comparto. La nostra proposta mette in discussione tutto l’intero progetto“.
Per questo gli attivisti hanno presentato un progetto per la tutela integrale dell’area, trasformandola in un bosco urbano di comunità gestito dai cittadini. Conad Centro Nord si è impegnata a valutare seriamente la proposta, un’apertura definita “minima e fragile” dall’Assemblea, che ribadisce la richiesta di uno stop a qualsiasi intervento nell’area di Ospizio fino alla risposta definitiva della proprietà.
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