BIBBIANO (Reggio Emilia) – “Erano incappucciati e hanno provato a buttarmi giù ma non ci sono riusciti”. Malviventi tentano la rapina in un’oreficeria, la reazione del titolare li mette in fuga. È successo ieri sera, alle 19:30, all’ingresso dell’orologeria Fontanesi, a Bibbiano. È stato il proprietario Francesco Stawski a subire l’aggressione di due uomini a volto coperto e armati di pistola ad aria compressa. È stato lo stesso titolare a raccontare quanto successo. “Erano con la macchina e si vede dalle immagini che erano in due, uno di loro aveva circa 65 anni perché si notava anche se entrambi avevano il volto coperto. Appena sono uscito, la porta non ha fatto in tempo a chiudersi e sono usciti fuori con delle pistole, che si è scoperto poi che erano ad aria compressa, minacciandomi e dicendomi ‘Vai dentro, vai dentro’. Ovviamente io non ho ubbidito”.
I malviventi sono fuggiti a bordo di un auto guidata da un terzo complice. All’ingresso dell’attività sono ancora ben visibili le macchie di sangue causate dalla colluttazione avvenuta tra Stawski e i due uomini. “Mi è arrivato il calcio della pistola in faccia – ha aggiunto Stawski, raccontando le conseguenze dell’aggressione – Ho perso un incisivo e l’altro è scheggiato, poi ho dolore alle due braccia e sulla gamba ho dolore perché, secondo me, è partito un colpo alla pistola a pallini che mi ha colpito”.
Sull’accaduto indagano i carabinieri che, nella serata di ieri, hanno ritrovato e sequestrato l’arma utilizzata nel tentativo. La vostra attività andrà avanti dopo questo episodio. “Certo, prenderò diverse precauzioni. La riapertura dell’attività avverrà in questi giorni”.












