REGGIO EMILIA – A 104 anni potrà tornare a camminare dopo una frattura del femore grazie all’intervento dell’équipe di Ortogeriatria dell’Arcispedale Santa Maria Nuova. Protagonista della vicenda è la signora Verina, ricoverata dopo una brutta caduta che le aveva provocato la rottura del femore e una frattura al braccio, una condizione particolarmente pericolosa in età avanzata.
Dopo un rapido percorso diagnostico e la stabilizzazione garantita dalle geriatre dell’Ortogeriatria, la paziente è stata operata in tempi brevi dall’équipe multidisciplinare dell’Ortopedia e Traumatologia diretta dal dottor Michele Cappa. L’intervento, eseguito con tecnica mini-invasiva, ha previsto l’inserimento di un chiodo endomidollare per ridurre al minimo l’impatto chirurgico.
Determinante anche la fase post-operatoria, grazie al lavoro coordinato dall’infermiera Sonia Mazzola con infermieri, operatori socio-sanitari e fisioterapisti. Già il giorno successivo all’operazione Verina ha potuto rialzarsi e iniziare il percorso riabilitativo in vista del ritorno a casa.
Il caso, sottolinea Cappa, rappresenta l’efficacia di un modello assistenziale che ogni anno segue oltre 600 pazienti con frattura del femore. Un’attività in costante crescita, anche per l’aumento di traumi e cadute che soprattutto nei mesi primaverili ed estivi portano sempre più persone a rivolgersi all’Ortopedia del Santa Maria Nuova.









