NOVELLARA (Reggio Emilia) – Mettendo in scena un copione consolidato aveva colpito a Novellara, presentandosi a casa di una 72enne. La donna si era trovata di fronte a un sedicente tecnico del gas che aveva suonato al campanello, con tanto di tesserino di riconoscimento e ricetrasmittente.
L’uomo aveva riferito all’anziana di una pericolosa fuoriuscita di gas nella zona. Un guasto in seguito al quale occorreva urgentemente ispezionare l’impianto domestico. Tratta in inganno, la vittima ha fatto entrare l’impostore, che l’ha poi convinta a raccogliere risparmi e gioielli di famiglia per metterli in salvo dal calore sprigionato dalle perdite di gas. Monili e denaro contante per un totale di 10mila euro che, posizionati sul letto, lo sconosciuto non ha fatto fatica a razziare nell’istante in cui l’anziana era intenta, su sua indicazione, ad aprire e chiudere ripetutamente i rubinetti dell’acqua per simulare un test di pressione.
Con il malloppo il truffatore se l’è svignata, sfrecciando a bordo di un auto con alla guida un complice che per tutto il tempo aveva atteso in sosta lungo la via. Insospettito, un residente ha annotato la targa della vettura, una Golf bianca. Da quel dettaglio i carabinieri sono risaliti al proprietario, un 42enne residente nel ravennate. La vittima lo ha riconosciuto tra le fotografie mostratele dai militari. L’uomo è stato denunciato per truffa e furto aggravato. Le indagini sono ancora in corso per risalire al complice.










