REGGIO EMILIA – Nel 2025 oltre 200 persone, provenienti da 29 Paesi diversi, si sono rivolte allo sportello di Città Migrante. In oltre un caso su dieci lo ha fatto poiché in difficoltà con le pratiche di rinnovo del permesso di soggiorno.
Da un anno l’associazione dialoga con la questura per alleviare le criticità di un sistema burocratico noto per essere lento e caratterizzato da lunghe attese. Il confronto ha migliorato alcuni aspetti. Per coloro che sono in possesso del cedolino della raccomandata che attesta la presentazione della richiesta di rinnovo, è stato introdotto un canale preferenziale qualora stiano per trascorrere i 9 mesi da quando l’hanno spedita.
Variegata è l’offerta di risposte fornita dai volontari dello sportello, tanto da rendere il servizio un punto di osservazione privilegiato sui problemi vissuti dai migranti, a partire da quello abitativo.
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