BOLOGNA – Una fase complicata che cambia velocemente. E’ la fotografia scattata dal rapporto Ires sull’economia e il lavoro in Emilia-Romagna. Da una parte il Pil, che nel 2025 ha raggiunto un +0,6%, una tendenza che dovrebbe essere confermata anche quest’anno, con un +0,8%, ma che rallenterà nel 2027, dato che le stime parlano di una crescita dello 0,5%.
Poi la situazione nei settori produttivi, che è di generale stagnazione con alcune peculiarità: l’industria nel 2025 ha registrato un -0,4%, mentre i servizi sono in costante crescita. Infine l’occupazione, in crescita del 2%, soprattutto quella femminile: +2,7% a fronte del +1,4% di quella maschile.
A trainare l’occupazione il lavoro autonomo (+6,8%) e il terziario non commerciale. Crolla però il settore manifatturiero: -7,2%, pari a 40mila posti di lavoro in meno alla fine del 2025, con un trend in ulteriore aggravamento nel 2026.
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