REGGIO EMILIA – Giovedì 8 ottobre, presso la sede provinciale di Confcommercio Reggio Emilia, si è tenuta l’Assemblea provinciale Snag, il Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai di Confcommercio, che ha sancito la nascita ufficiale della rappresentanza reggiana dedicata alla tutela e allo sviluppo delle edicole del territorio.
Nel corso dei lavori, l’Assemblea ha eletto Emanuela Algeri di Reggio Emilia alla presidenza del nuovo sindacato provinciale Snag-Confcommercio; ad affiancarla nel ruolo di Vicepresidente sarà Tania Delmonte di Montecchio Emilia. L’obiettivo principale dello Snag reggiano è sostenere e valorizzare chi opera nel settore della vendita della stampa cartacea, promuovendo un riposizionamento strategico sia sul piano del business sia su quello dei servizi offerti alla cittadinanza.
“Dobbiamo favorire – esordisce Emanuela Algeri – chi può dare un futuro alla categoria, chi può far capire che è ancora un’attività che permette di avere una sostenibilità economica e può dare opportunità e soddisfazioni. E’ importantissimo il rapporto con le amministrazioni locali e ci avvarremo anche dei progetti che Snag sta sostenendo a livello nazionale in diversi territori: questo ci darà una marcia in più. Ovviamente l’edicola del futuro deve guardare al proprio ruolo chiave e sfruttare la posizione strategica che le edicole hanno nelle città, nei quartieri e nei paesi aprendosi anche a nuovi servizi e prodotti. L’edicola è inoltre un mestiere dinamico e di relazione, molto adatto alle persone giovani che amano stare a contatto con la gente”.
L’edicola oggi non si sostiene più col solo cartaceo, ha bisogno di mettere servizi. “Per questo – spiega l’associazione – abbiamo realizzato una piattaforma multiservizi riservata in esclusiva agli associati. La piattaforma si chiama Edicola Più e consente il pagamento di bollettini, ricariche, bollo auto, servizio di spedizione e punto ritiro, attivazione Speed e Pec e altri servizi. Edicola Più ha numerosi vantaggi: convenienza, semplicità, sicurezza e assistenza dedicata. Un’altra cosa è il protocollo con Anci che invita tutti i Comuni ad attivarsi per detassare le edicole: parliamo di occupazione suolo pubblico e Tari, ad esempio. C’è poi quello che abbiamo chiamato “Info Point”: le edicole hanno una platea di persone molto ampia e possono dare informazioni al cittadino e ai turisti”.







