GUALTIERI (Reggio Emilia) – Inaugurata a Gualtieri, nella Sala Falegnami, la dodicesima edizione della mostra “I Naïfs del Po”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gualtieri insieme all’Associazione Artistica Tricolore di Novellara. La rassegna rimarrà aperta sino all’8 novembre e propone le opere di 18 esponenti dell’arte naive: Gianni Bagni, Brenno Benatti, Marika Benatti, Fausto Bianchini, Bruno Biazzi, Luigi Camellini, Paolo Camellini, Manola De Gobbi, Dino Fiorini, Paolo Incerti, Luciano Lipreri, Elena Martini, Franco Mora, Carlo Moretti, Antonio Motta, Mario Orsini, Gianni Pontiroli e Natale Rovesti.
Come sottolineato da Luigi Camellini, referente dell’Associazione Artistica Tricolore “in una società frenetica e iper-tecnologica l’arte “ingenua” rappresenta un ponte fondamentale per recuperare il rapporto genuino tra l’uomo e l’ambiente circostante, custodendone la memoria storica che rischia di scomparire”. Nel suo intervento il sindaco di Gualtieri Federico Carnevali ha rimarcato che “dal 2014 i Naïfs del Po portano a Gualtieri questo particolare modo di intendere l’arte, mettendo insieme artisti diversi e offrendo ogni volta nuove occasioni per guardare il nostro mondo attraverso i loro occhi. È uno dei significati più belli della cultura: custodire ciò che abbiamo ricevuto e continuare a farlo vivere”. Infine il giornalista-scrittore Tiziano Soresina, riprendendo il suo saggio presente nel catalogo della mostra arricchito dalle foto di Fausto Franzosi, ha posto il tema del naifismo oggi, entrando fra le pieghe di questa espressività decisamente nel Dna artistico mediopadano. Ricordata da tutti e tre i relatori, con commozione, la figura ispiratrice dodici anni fa di questa rassegna, cioè il pittore Paolo Camellini, scomparso ad inizio anno.
La mostra è visitabile sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19 (ingresso libero). Sono previste visite infrasettimanali di gruppi e scolaresche su appuntamento, contattando il numero 347-8421126.








