RUBIERA (Reggio Emilia) – Ad ora, chi si sta occupando dei rilievi esclude il coinvolgimento di altri veicoli. Ci sarebbero stati solo il rubierese Antonio Fatone e la sua Ducati in quel momento – erano le 18 circa – e in quel punto della strada per Campogalliano, che cade nel comune di Modena. La perdita del controllo della moto, la due ruote che sbanda e che finisce nel fossato. L’uomo che viene sbalzato e fa un volo di diversi metri. Questo dicono i primi accertamenti e la ricostruzione sommaria fatta dagli agenti della polizia locale di Modena, che sono intervenuti assieme ai carabinieri. Ma naturalmente le indagini proseguono. Prima di scorgere l’uomo riverso a terra, i passanti hanno visto la moto nel fosso, si sono fermati e hanno dato l’allarme al 118. Tra chi è intervenuto, anche un’infermiera che ha praticato ad Antonio le prime manovre di rianimazione, ma niente è servito, compresi i tentativi fatti dai sanitari inviati dal 118. Antonio Fatone aveva 41 anni e viveva a Rubiera. Era originario di San Severo (Foggia) La notizia della sua morte è comparsa su tutti i siti d’informazione della zona.
Ieri pomeriggio al momento dello schianto pare stesse rincasando. Dalle immagini pubblicate sulla sua pagina Facebook, è evidente come la motocicletta fosse una sua grande passione: tra le foto con i suoi affetti più cari e i parenti, ce ne sono moltissime che lo ritraggono in sella o con la due ruote sullo sfondo, in luoghi di villeggiatura.
Reggio Emilia incidente stradale Modena morto Rubiera Foggia moto san severo Antonio Fatone









