REGGIO EMILIA – È morta Emma Bonino. Aveva 78 anni. Ne dà notizia Più Europa: “Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai”. Nei giorni scorsi era stata ricoverata in ospedale a Roma. Da tempo lottava contro un tumore. La notizia ha suscitato grande cordoglio anche a Reggio. Molti parlamentari reggiani hanno conosciuto da vicino l’ex leader radicale che anche nella nostra città aveva amici con cui condivideva esperienze e idee.
“Ha sempre preso sul serio le cose, dote rara oggi”. ha scritto in una nota Albertina Soliani, ex parlamentare del Partito Democratico o. Pur divise su tanti temi inerenti la morale, le due donne si conoscevano bene e si stimavano. “Un giorno – aggiunge Soliani – andai a trovarla a Campo dei Fiori quando già era malata. I nostri spiriti si incontravano ed erano più forti delle appartenenze politiche”.
Il parlamentare reggiano Andrea Rossi ricorda così l’ex leader radicale: “Una delle immagini ultime, nel 2024, l’incontro con Papa Francesco. Due mondi che potevano sembrare lontani, ma che non lo erano”. Il senatore Fausto Giovanelli ha più volte incrociato in Parlamento Emma Bonino: Credo possa essere considerato una grande madre della Repubblica, come Nilde Iotti e Tina Anselmi. Ho profondo rispetto per le sue posizioni e le sue scelte politiche che si iscrivono in quella parte di Italia di cui io sento di fare parte”.
Cordoglio è stato espresso dal gruppo reggiano di Italia Viva. La presidente Maura Manghi ha scritto: “Ti renderemo omaggio continuando le tue battaglie”. L’onorevole Ylenia Malavasi ha messo l’accento sull’impegno politico per l’Europa di Emma Bonino: “I temi della famiglia, dei diritti, con grande attenzione per l’Europa che sognava, gli Stati Uniti d’Europa”.
Il cordoglio del presidente della Regione Emilia Romagna, Michele de Pascale
“Una vita dedicata alla libertà, ai diritti delle donne e alla dignità delle persone. Con coraggio e determinazione ha combattuto battaglie che hanno cambiato la società italiana e aperto nuove strade in Europa e nel mondo. Il suo impegno è un’eredità che riguarda tutte e tutti noi”.
Il senatore del Pd Graziano Delrio










