RUBIERA (Reggio Emilia) – Mesi di molestie, pesanti minacce e pedinamenti, anche con l’uso di una microspia. Era diventata un inferno la vita per una donna, divenuta vittima del suo ex marito che non accettava la fine della loro relazione. Quando si è convinta a chiedere aiuto, ha rilasciato ai carabinieri di Rubiera una sofferta testimonianza. Al termine delle indagini, i carabinieri hanno denunciato un uomo di 47 anni modenese per atti persecutori.
Innumerevoli gli episodi che sono stati documentati: fino a trenta messaggi al giorno, dalle frasi romantiche e le foto dei momenti insieme vissuti dalla coppia fino, di fronte alle rifiuto della ex, gli insulti e le minacce, del tipo “miro sempre alla testa” oppure “io non ti farò sconti”; poi le telefonate anche nel cuore della notte. In una occasione lui è entrato abusivamente nell’abitazione della donna e ha rovistato nei suoi cassetti in camera da letto; in un’altra l’ha raggiunta in cortile e ha chiuso il cancello, impedendole di uscire. Poi i pedinamenti e il monitoraggio degli spostamenti anche utilizzando una cimice.
Al termine delle indagini, il 47enne è stato denunciato dai carabinieri. La procura di Reggio ha chiesto e ottenuto dal Gip del tribunale il divieto di comunicare e di avvicinarsi alla donna per l’uomo, che ora è costretto ad indossare il braccialetto elettronico.
Reggio Emilia Rubiera denunciato stalker pedina la ex









