CORREGGIO (Reggio Emilia) -Da tempo perseguitava, insultava e aggrediva anche fisicamente i condomini dello stabile nel quale abita e i vicini delle case adiacenti. Al termine delle indagini avviate dai carabinieri di Correggio, il 40enne, già peraltro noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per lesioni personali aggravate e atti persecutori, commessi con l’aggravante della recidiva reiterata. Il giudice lo ha posto ai domiciliari presso una struttura terapeutica.
Quotidianamente l’uomo era solito urlare nel bel mezzo della notte, lanciando oggetti dalle finestre e dal balcone del proprio appartamento verso le aree comuni: fazzoletti, indumenti intimi contenenti feci, bicchieri di vetro, carta igienica incendiata, coltelli e persino l’anta di un armadio.
L’escalation di violenza ha raggiunto il culmine in due distinti episodi: lo scorso 17 giugno il 40enne è entrato con la forza nel cortile di una villetta adiacente, aggredendo verbalmente la proprietaria con minacce di morte e colpendola poi violentemente al volto, provocandole lesioni guaribili in 5 giorni. Due giorni dopo l’uomo si è accanito contro una condomina che stava accedendo all’ascensore dello stabile: dopo averle sferrato un pugno in faccia, ha bloccato le porte della cabina per impedirne la chiusura e ha continuato a colpirla ripetutamente con svariati calci mentre la vittima era a terra. Questa violenta aggressione è costata alla donna diverse fratture, con una prognosi di circa un mese.
Servizio Tg di Luca Montanari
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