REGGIO EMILIA – “I miei legali a livello internazionale stanno esaminando la situazione sia sotto il profilo penale che civile“. Minaccia cause milionarie, Yari Milani, dopo la rottura del rapporto con C.Volo che lo ha destituito dal ruolo di direttore artistico del festival musicale in programma il prossimo luglio alla Rcf Arena. Un evento che non si chiamerà più Hellwatt Festival, ma che potrà contare sui grandi artisti annunciati, Kanye West e Travis Scott su tutti. Milani é intervenuto, in collegamento telefonico, nel popolarissimo podcast “Music teller” curato dal noto deejeay Alvise Salerno e diffuso attraverso Youtube.
“Io ho firmato un contratto con C.Volo un anno e mezzo fa ed é un contratto della durata di cinque anni che é blindato. Mi protegge in maniera totalizzate”, dice il promoter.
Un fiume in piena Milani, che replica così alle obiezioni di chi gli contesta di non essere inserito nell’ambiente e di non avere un curriculum noto: “Io sono una persona molto riservata, quando si lavora ai massimi livelli come faccio io la riservatezza é essenziale“.
Milani fa capire di essere stato fatto fuori per non meglio precisate pressioni dell’industria musicale che non avrebbe tollerato la sua autonomia, oltre che per contrasti organizzativi con la società C.Volo. Tra un intervento e l’altro ha parlato delle sue idee su quella che doveva essere la produzione del festival: “Per le scenografie avrei usato e utilizzerò container, silos, un treno e una nave di cinquanta metri da usare come secondo stage”.
Un intervento nel quale Milani si conferma personaggio esuberante e pirotecnico a dir poco. “Hellwatt festival si farà in un’altra sede e con un programma che presto svelerò”, ha poi assicurato il 42enne di origini toscane.
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